martedì, 22 luglio 2008, ore 17:09

 

Pechino 2008: non è ancora troppo tardi

Boicottiamo insieme le Olimpiadi

 
di Giuseppe Iannozzi



Sino a poco tempo fa si reclamava a gran voce “Tibet libero!”, anche i paesi occidentali, di solito chiusi nella loro indifferenza capitalistica, sembrava fossero rimasti inorriditi dalla violenza della Cina nei confronti dei monaci tibetani. Oggi che le Olimpiadi di Pechino si faranno tutti hanno fatto dietrofront, compresi Nicolas Sarkozy e Carla Bruni che furono tra i primi a dichiarare che loro non avrebbero presenziato ai giochi. Sarkozy oggi dice, con candore innocentista quasi, che non si possono boicottare 1,2 miliardi di cinesi.
Nell’intanto il Théâtre du Soleil, storica compagnia teatrale francese, in segno di protesta contro la mancanza di diritti umani in Tibet, per sostenere il boicottaggio delle Olimpiadi di Pechino, ha creato dei video che sono delle provocazioni molto forti nei confronti dell’ipocrisia occidentale e non. In un clip si vedono Nicolas Sarkozy e Carla Bruni; i due stanno guardando una gara delle Olimpiadi di Pechino. Lui sembra oltremodo nervoso: prova a fare una chiamata con il cellulare ultramoderno e ultrapiatto, poi giocherella con l’orologio al polso. In quel momento appare un manifestante. “Tibet libero!”, urla, con una bandiera in mano, finché non viene freddato da un colpo di pistola. E uno schizzo di sangue macchia il braccio della Première Dame. A questo punto, su uno sfondo nero, appaiono le parole che fanno capire come tutto questo sia solo un film. Parole che sono rivolte proprio alla coppia presidenziale francese: “Tranquilli, non vedrete mai questa scena. Sarà già avvenuta prima della vostra partenza”.
Sono stati realizzati in tutto tre clip di denuncia.
Il primo ci mostra la coppia presidenziale francese. “A Sarkozy chiediamo, almeno, di non presenziare alla cerimonia d’apertura. Ha detto che ci andrà perché non si possono boicottare 1,2 miliardi di cinesi. Ma questa è disonestà intellettuale: il boicottaggio non sarebbe stato al popolo, ma ai dirigenti cinesi. Che sui diritti umani hanno fatto mille promesse, senza mai rispettarne alcuna”. Un secondo video, invece, è diretto agli atleti: si vede sul trampolino un atleta pronto per fare il grande tuffo, quando all’improvviso irrompe un manifestante che subito viene aggredito dalle forze dell’ordine e ridotto al silenzio. L’atleta dovrebbe fare il tuffo: è già pronto e ben bilanciato sul trampolino, però ha visto con i suoi occhi quello che è accaduto proprio sotto di lui e non riesce a essere indifferente. Alla fine prende la sua decisione: volta le spalle alla piscina e al trampolino, decide di non tuffarsi in segno di protesta, perché anche lui ha una coscienza e non se la sente proprio di essere colpevole assassino al pari delle autorità cinesi. Sceglie di non giocare allo sporco gioco delle Olimpiadi di Pechino, sceglie che non è umano mostrare cieca indifferenza nei confronti del Tibet martoriato dalla tirannia del governo cinese. In un terzo clip si vede un monaco tibetano seduto a gambe incrociate sulle piste da corsa: lo vediamo di spalle. Lo stanno per caricare la polizia e gli organizzatori delle Olimpiadi di Pechino. In meno di un niente i manganelli si abbattono sulla schiena del monaco insieme ai calci e i pugni degli organizzatori. Il monaco viene pestato sulle piste da corsa, ridotto a uno straccio e subito preso di peso e portato via.
“Certo, perché prima di esser campioni, sono cittadini. Hanno una coscienza. In passato ci sono stati sportivi che si sono esposti, e con forza (basti pensare a Carlos e Smith sul podio del Black Power, ai Giochi di Messico ’68, ndr). Perché non lo si può fare oggi? Nessuno può andare innocentemente a questi Giochi. Che sia atleta, capo di stato, o semplice turista”. Così spiega Mnouchkine, fondatrice e anima del Théâtre du Soleil.
I tre filmati sono frutto di uno sforzo collettivo: a idearli, insieme ad Ariane Mnouchkine sono stati tra gli altri dissidenti cinesi, rifugiati tibetani e Reporters sans Frontières. “Non è mai troppo tardi per reagire. Questi Giochi restano un palcoscenico per poter difendere i diritti umani in Cina». Dopo la forte mobilitazione al passaggio della fiaccola, infatti, “c’è stato un momento di stasi, dovuto al terremoto in Cina. E’ stato normale, lo imponeva la decenza. Ma ora è giunto il momento di rilanciare il movimento”. Così ha spiegato al quotidiano francese Libération la 69enne Mnouchkine, fondatrice e anima del Théâtre du Soleil.
 
Non è ancora troppo tardi. Non essere anche tu complice assassino insieme al governo cinese.
Fa’ sentire la tua voce, boicotta la cerimonia d’apertura delle Olimpiadi di Pechino.
Informa amici, conoscenti e chiunque abbia voglia d’ascoltare, spiegagli cosa sta realmente accadendo in Tibet. Non lasciare che un solo uomo si trinceri nell’ignoranza e nell’indifferenza di fronte al barbaro stermino dei monaci del Tibet, che la Cina sta operando con selvaggia inaudita crudeltà  Non ti viene chiesto molto, solo di provare a portare un po’ di informazione con i mezzi che hai e se ne hai.
 
Chi oggi mostra cinica indifferenza di fronte al dramma del Tibet ha le mani sporche di sangue al pari delle autorità cinesi.
Chi oggi si barrica dietro la diplomazia è colpevole assassino allo stesso modo del governo cinese.
Chi oggi si mette di fronte alla tv per guardare le Olimpiadi di Pechino è uno sporco assassino che tollera la violenza e corrobora la tirannia cinese.
Chi oggi tace e passa avanti è colpevole, perché chi tace acconsente.
Chi oggi pensa di non poter fare niente pensa male: ognuno di noi può fare qualcosa.
E non da ultimo: gli atleti che intendono partecipare alle Olimpiadi di Pechino, anche loro saranno per sempre considerati complici colpevoli assassini.

Una piuma non potrà mai rimettere al mittente una pallottola sparata a bruciapelo, ma milioni di piume insieme possono mettere in ginocchio chiunque abbia venduto l’anima alla brutalità della violenza. Pensaci prima di dire che non è vero.
 
 
I clip si possono vedere sul sito Théâtre du Soleil:
 
 
 
Aggiornamenti in tempo reale e petizioni su Reporters sans Frontières.
 
http://www.rsf.org/


Per firmare la petizione...clicca sull'immagine

       Firma la petizione per boicottare la cerimonia d'apertura delle Olimpiadi  di Pechino  2008                               

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domenica, 20 luglio 2008, ore 15:58



Silenzio assordante…buio oltre la coltre nebbiosa…tiepido incontro di magia e rumori…tutto si compie…

... nella Notte

Nei precipizi dell’oscurità, le ombre si smarriscono
Petali di luce, cercano di afferrare i palpiti sinuosi
Che come lucciole vagano nel buio indifferente

 

Un silenzio che straccia il cuore, frastuono insonne
Tra sogno e incubo rimane sospesa l’inquietudine
Onde incomprensibili trapassano un muro nero

 

L’aria ferma a respirare frammenti di passaggio
Improvvisamente la Luna…si accende come faro
Tremolanti riflessi, sugli alberi rivolti al cielo scuro

 

Nella penombra due corpi, furtivamente amanti
Pelle a pelle, gemiti nei gemiti, sussurro d’estasi
Si consuma il peccato, lentamente…
nella Notte



 
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giovedì, 17 luglio 2008, ore 19:14

L'altra sera ho visto Spiderman3...e mi sono ispirata lì...giusto una cosa simpatica senza impegno...




Spiderman
 

Nel tuo sangue scorre lento il mutamento
Occhi con sfaccettature diverse dall’umano
Imprigioni cattivi pensieri e brutte azioni
Nella tela di ragno che il tuo corpo produce


Quel giorno in cui morso ti fu fatale, uomo
Ora corri e ti levi per le strade lesto e abile
Nel tuo animo caldo c’è l’amore, lei donna
Salvi vite e bruci la malvagità, Spiderman

 

Nel ricordo una vendetta, notti insonni
Desiderio di rasserenare le tue memorie
Amico contro per una parola sbagliata
Ma tu non hai colpe,  ritornerà nel bisogno

 

Occhi ti seguono, voci ti cercano, e poi lei
Sempre sulla pelle, ogni istante nel tuo cuore
Impavido mai ti smentisci, baci labbra frementi
Grande sogno di un angelo in abito bianco

 

Chiederai perdono dell’assenza che le offrirai
Al tuo fianco sempre, come ombra la vorrai
Non smetterai di indossare quel vestito rosso
E di lei mai ti sazierai, eroe di mondo sarai




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domenica, 13 luglio 2008, ore 22:36



Quando la notte ha inizio...le ombre  dilagano in una dolce follia...

 
 
Dolce follia
 
 

Nel ‘odore della terra ti cerco,umido frammento d’amore
Affondo le unghie scavando nel profondo e trovarti dentro
Il ticchettio del tempo mi risuona lento nella mente confusa
S’innalza nebbia nell’ombreggiare del crepuscolo e tu ci sei

 

Mi denudo alla luce della Luna mentre i riflessi accarezzano
E le mie mani si muovono sulla pelle sudata di desiderio
Ti canto nell’anima e lascio scivolarti dentro amandoti
Dita calde spasimano il tuo tocco, serpeggia in me l’ardore

 

Voglio sporcarmi dei tuoi baci avidi nella mia gola infedele
Rabbrividire con la tua lingua tra le mie morbide cosce
Straripare come fiume del mio succo, nettare d’oblio
Poi stendermi sul piacere che incombe, accogliendoti

 

Danza sul mio corpo,fendi il mio frutto con la tua spada
Avvolgi i miei fianchi nel ritmo dei nostri respiri selvaggi
Spingi la tua carne oltre la passione, spoglia il mio intimo
Turba la mia bocca con i tuo gemiti, il tuo seme …dolce follia


 
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giovedì, 10 luglio 2008, ore 22:17



Danza con il diavolo
 

Voglio sentire stracciarmi la pelle dalle ossa
Urlare contro il cielo sbavando lugubri parole
Affliggimi dolore e spezza il flusso delle vene
Bramo il godimento maledetto delle tue grinfie

 

Denti solcano quello che rimane del mio corpo
Straziati lembi ti saziano la fame più malefica
Grondante di sangue e veleno accresce il piacere
Impertinente desiderio il tuo bacio mi corrode

 

Inzuppata dal tuo odore ripugnante spasimo
Mi tocco l’anima ormai nuda offerta in sacrificio
Come tatuaggio ti ricresco nelle viscere in radice
Odo nell’aldilà il canto delle anime, richiamo oscuro


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lunedì, 07 luglio 2008, ore 09:57



PASSATO MALEDETTO

Perché il maledetto passato torna a scalfire il mio sereno
L’avevo sepolto nella terra più scura per non farlo tornare
Ma il vento ha scavato una buca ed è tornato a tormentarmi

Mi sferza dentro come uragano che distrugge e semina odio
Vorrei strapparmi l’anima infetta da questo veleno supremo
Sviscerare la mente e sezionarla cercando solo la serenità

Sono esausta di questo sentire che torna ogni volta a torturarmi
Voglio liberarmi per sentirmi felice di amare e sognare oggi
Udire il cuore che batte per ogni piccola emozione sulla pelle

Amore mio, aiutami a scendere da questa croce che mi condanna
Stringimi al tuo petto, incatena le mie vene alle tue, imprigionami
Lasciami scivolare nel tuo sangue, rendimi vita tua, fammi dimenticare



affidato alla notte da Angelvenus1



giovedì, 03 luglio 2008, ore 22:34



…in questa notte silenziosa…dove il rumore è solo il frastuono dei miei pensieri…dove ogni ombra è parola ancora non scritta…dove un sottile filo di vento, sfiora le foglie che hanno sete di pioggia…in questa notte unica…ho paura dell’oscurità…quando tu, già sarai luce del giorno…


Perdonami...Mia sposa
 

Distesa tra le tue braccia forti, lascio andare la mia vita
Che lentamente ha dissetato la tua ingordigia di me

 

Mi hai posato le labbra sul collo e lacerato la mia pelle
Affondando i tuoi denti nel caldo tremore delle vene

 

A lungo, fino a sentire il sapore dolce del mio sangue
Deliziando il tuo palato e sfamando la tua fame oscura

 

Una piccola goccia porpora ha segnato un percorso
Scivolando sul seno per incarnarsi nei miei battiti

 

Oramai, solo sussurri di cuore per finire nell’oblio
Carezza evanescente, nella tua mano sul mio viso

 

Il tuo amore sulla mia carne esanime che si spegne
Di me ogni goccia nelle tue viscere, sposa del tuo vivere



affidato alla notte da Angelvenus1



lunedì, 30 giugno 2008, ore 12:17



Quella voglia
 

Quella voglia che mi nasce come brivido nel ventre
Una scossa dolce che vibra sulla pelle accaldata
Fremiti selvaggi corrono verso i fianchi inarcati
Dita che esplorano, bagnate della mia calda ambrosia

 

Labbra umide socchiuse in un gemito, eco di piacere
Unghie graffiano le lenzuola in cerca del tuo corpo
Immagino il sapore della tua lingua sulla mia, ardo

Le tue mani a percorrere le mie vene incendiate

 

Sogno ancora mentre mi contorco al tuo desiderio
Baci posati sul seno fiorito d’amore, germogli turgidi
Pensiero d’essenza nella scia di sudore che mi lambisce

Lento tra le mie cosce cola il peccato su dita immerse
 

Mi avvolgo nell’abbandono obbedendo ai miei sensi

Affido la mia anima sulle onde dell’ebbrezza e godo
Nello sciogliersi adagio del mio ansimare io ti amo

Una lacrima la tua mancanza, pena di un bacio assente






affidato alla notte da Angelvenus1



giovedì, 26 giugno 2008, ore 19:24



Battiti d’anima
 

Soffusi palpiti nel cuore rigoglioso d’amore
In cerca di gocce a irrorare le vene di passione
Scorre il respiro in catene della tua assenza
Tieni stretto il mio petto che sussulta d’emozione

 

Albeggia all’orizzonte un mite soffio di vento
Quell’ anelito di luce a toccare la pelle affamata
Oro fuso, sciolto in fremito di sensazioni carnali
Pulsare di sangue che richiama la tua presenza

 

Stralci di vita sospesi nella voglia di averti accanto
Soffermo i miei pensieri sui riflessi di un attimo
Accartoccio i sogni nello scrigno della mia mente
Attendo in me, la tua essenza, in battiti d’anima


 
affidato alla notte da Angelvenus1



domenica, 22 giugno 2008, ore 21:19

 
Ancora non sono al top...quindi sono presente/assente...perdonatemi e non dimenticatemiiiiVi adoro tutti...SMACK!!!!!!


Ieri   Oggi   Domani
 
 
 
Ieri
 

Solo un soffio solo un profumo solo una parola amore
Lacrime e assenze che hanno consumato cuore e anima
Distanza di carezze e baci, immersi tra nuvole e brezza calda
Un pensiero e una domanda, sulle mie labbra un solo SI
Corre il tempo e gli attimi si confondono, muoiono emozioni
Si spezzano cuori promesse infrante, menzogne gratuite
Un ultima speranza, nella gola un grido sofferto e poi un addio

 
Oggi
 

Mani unite nell'amicizia e nell'amore, sul viso un sorriso, Tu
Dolcemente hai spazzato via le lacrime, incessanti fluivano
Hai toccato il mio cuore raccogliendone i battiti doloranti
Insieme nei giorni ombre di passi, incerti e tremolanti pensieri
Il senso della vita regalato nelle tue parole, rivestendo i sogni
Cadute violente nel buio delle mie viscere, per morire d'amore
Angelo, mio custode, con me unisci le ali, per riportarmi a volare

 
Domani